Catania: Il dissesto negli Enti locali, seminario formativo sulle prospettive di riforma

“Il dissesto negli Enti locali. Evoluzione dell’istituto e prospettive di riforma” è il titolo del seminario che si è tenuto alle Ciminiere con finalità formative, etiche e di rafforzamento della buona amministrazione, auspicate dell’ANAC e in ottemperanza al protocollo di intesa tra la Città Metropolitana di Catania e i Comuni non capoluogo ricadenti nel territorio della stessa per la gestione coordinata della formazione a livello specialistico nelle materie concernenti la prevenzione della corruzione del personale dipendente che opera nelle aree a rischio.

Ignazio Baglieri, segretario generale della Città Metropolitana di Catania, dopo aver portato i saluti del sindaco, ha esposto brevi spunti di riflessione sull’aporia del dissesto “indotto” e ha  individuato nell’incompiutezza della riforma iniziata nel 2013 e culminata nella l.r. 15/15 le cause del pericolo di dissesto indotto, in cui versano gli Enti di area vasta fra cui la Città Metropolitana di Catania.

Il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Catania, Giorgio Sangiorgio, ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa, di grande valenza per gli operatori e i revisori contabili degli Enti locali, i quali cercano di fare quadrare i bilanci pur in presenza di un drenaggio insostenibile delle risorse da parte dello Stato.

Il presidente dell’Osservatorio sulle P.A, Antonio Ligresti, ha evidenziato l’obiettivo divulgativo, scientifico e culturale che l’Osservatorio, che diffonde buone prassi per uno sviluppo professionale ed etico dell’agire pubblico, grazie alla passione e allo spirito volontaristico di tutti i soci.

Giuseppe De Vita, ordinario di Politica economica Dipartimento economia e impresa – Università di Catania, ha analizzato le criticità finanziarie del sistema degli Enti locali e le ha inquadrate nel contesto dell’art. 81 della Costituzione (“Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico”)., il cui testo avrebbe dovuto tenere conto dell’obbligo del bilancio in pareggio ciclico.

Il relatore Giuseppe Di Pietro, magistrato della Corte dei conti – Sez. giurisdizionale Regione Calabria, ha effettuato un approfondito excursus delle procedure di pre dissesto, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 18 del 2019. Fondamentale è il perseguimento di un bilancio in equilibrio – perché sano, fondato su risorse reali, affidabile- e la capacità di affrontare al meglio il problema della scarsa capacità di riscossione.

 

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Pubblicato il 21 giugno 2019 su ALL NEWS. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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