Belpasso: 20 anni dell’Archeoclub d’Italia

L’Archeoclub Regina Eleonora D’Angiò compie vent’anni e li ha festeggiati nell’ambito della IX ediz.” Belpasso sta perdendo la memoria, salviamo il sito storico Cisterna Regina e III ediz.concorso di grafica –pittura per le scuole medie, dedicato alla descrizione dei beni culturali del territorio”. Il sodalizio culturale è stato costituito nel 1999 dalla giornalista Maria Rosa Vitaliti e ratificato da Roma nel 2002. “In questo mio “libro-memoria” “Vent’anni di attività culturali nel territorio di Belpasso”, racconto per ricordare, a parlare è la presidente Maria Rosa Vitaliti e Consigliere Nazionale, e storicizzare tutte le attività organizzate e realizzate, gli ostacoli, e successi, incontrati lungo il cammino. La costituzione dell’archeoclub di Belpasso è scaturita dall’esigenza di fare conoscere, valorizzare, tutelare e veicolare ai giovani i Beni Culturali del territorio”. Sin dalla sua nascita la presidente dell’Archeoclub di Belpasso, Maria Rosa Vitaliti si è prefissata due obiettivi: fare dichiarare dall’UNESCO il palazzo baronale Margherita Bufali “monumento messaggero per una cultura di pace”, iter  iniziato nel 2005, grazie ai suggerimenti ed all’aiuto della giornalista documentarista, Iolanda Scelfo, e nomina ottenuta nel 2016. Il secondo obiettivo da raggiungere è il consolidamento-conservativo dell’edicola votiva “ Cisterna Regina” o Regina Coeli e dell’omonimo invaso. L’altarino e tutta la zona limitrofa si chiama “ Cisterna Regina” in ricordo della regina Eleonora D’Angiò, figlia di Carlo D’Angiò, moglie di re Federico III d’Aragona re di Sicilia, che nel periodo estivo, sembra soggiornasse in una in contrada “ Guardia”, a pochi metri dal vecchio paese Malpasso e vicino al Monastero di San Nicolò La Rena sopra l’abitato di Nicolosi, oggi Parco dell’Etna, monastero dove la regina andava a pregare e dove vi morì il 9 Agosto 1343. L’archeoclub di Belpasso, nel 2005 è riuscita a fare inserire l’edicola votiva, dal C.R.I.C.D regionale e dall’I.C.C.D nazionale, fra i Beni Etnoantropologici presenti nella provincia di Catania e nel 2009 ha fatto imporre il vincolo storico all’invaso della “cisterna regina “ L’archeoclub di Belpasso in questi anni ha divulgato ai giovani l’amore per la conoscenza dei beni culturali del proprio territorio, conoscerli per valorizzarli e tutelarli. Ha presentato il libro” 20 anni di Archeoclub  di Belpasso, la dott.Iolanda Scelfo; hanno relazionato: il presidente acheoclub di Gela, architetto Francesco Russello sulla proposta progettuale del recupero conservativo dell’altarino ed il dott.Roberto Motta, studioso di storia e medicina medievale, ha parlato “ sulle tracce di due regine:Adelaide del Vasto ed Eleonora d’Angiò”.  Certo tanto si è fatto ma tanto resta da fare, i Beni culturali nel territorio di Belpasso da valorizzare, salvaguardare e tutelari sono tanti, cerchiamo di portarli avanti in collaborazione con il Comune di Belpasso e la Soprintendenza ai BB.CC.AA di Catania. Hanno presenziato alla manifestazione, il sindaco di Belpasso Daniele Motta, l’ass.re ai Beni culturali , Tony Di Mauro, il dep.regionale e l’on.le Alfio Papale.

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Pubblicato il 29 giugno 2019 su ALL NEWS. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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